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Corso rivolto a Imprese Culturali, Imprese Sociali, Associazioni ed Enti Culturali

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Prossima edizione:
1 ottobre 2024

Modalità di frequenza:
in presenza a Bologna, oppure in diretta streaming interattiva videoregistrata

Numero massimo:
10 allievi

Durata:
50 ore

Titolo conseguito
Attestato di frequenza

 

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Costituire un Ente del Terzo Settore è un processo molto delicato che necessita di competenze gestionali adeguate. Le tematiche da tener presenti si collegano anche a specifiche norme dettate dall’Unione Europea e recepite a livello locale.

Congiuntamente alla Riforma che sta interessando gli Enti del Terzo Settore, tra cui l’Industria Culturale e Creativa, gli operatori ed i consulenti si trovano a dover aggiornare le proprie attività per ripartire con rinnovata competitività

La valutazione della costituzione di un’Impresa Culturale

  • Il Business Plan. Dall’idea al progetto
  • Valutazione economica della sostenibilità dei progetti d’impresa
  • Norme, scopo, finalità, oggetto, regole associative. Modelli e Formulari di Statuto e di Atto costitutivo
  • Particolari forme di Imprese Culturali e Creative: Organizzazioni non governative. La legge su “la cooperazione internazionale per lo sviluppo”. Aps. ODV. Imprese Sociali.
  • Adempimenti amministrativi: responsabilità degli organi sociali, scritture contabili, regimi contabili. Agevolazioni fiscali degli Enti del terzo Settore

La cultura e la creatività: opportunità provenienti dagli orientamenti e sovvenzionamenti dell’Unione Europea e dell’Italia nel periodo di programmazione economica 2021-2027

  • Le Imprese culturali e creative, un potenziale in grande espansione.
  • L’interesse dell’Unione Europea verso l’Industria Culturale e Creativa ed il suo impatto sull’Economia. Opportunità di sviluppo e Fondi per le ICC in Italia. Convenzioni internazionali e nazionali. Cosa c’è da sapere.

L’Impresa Culturale e Creativa e le integrazioni con le imprese tradizionali: le finalità della collaborazione tra Enti nel prossimo futuro

  • Imprese tradizionali & Imprese Culturali e Creative: un binomio per rafforzare il brand e per contribuire allo sviluppo sociale e culturale dei territori.
  • L’analisi Costi-Benefici per le imprese e la comunità locale.
  • Il rilancio delle sinergie gestionali a livello territoriale. GAL, Apt, Anci e le sinergie con le ICC

La Comunicazione ed il Marketing per la nuova Industria Culturale e Creativa. Innovazione e Smart Management, competenze sistemiche di governance.

  • Fondamenti concettuali della Smart Governance e dello Smart Management per le Imprese Culturali e Creative
  • La comunicazione ed il marketing per il progetto culturale
  • L’elaborazione delle nuove strategie per il marketing dei territori e delle Imprese Culturali. Formazione digitale degli operatori ed i nuovi supporti tecnologici per il nuovo management dell’Impresa Culturale
  • L’arte e la cultura come business: la nuova figura Manager Culturale per gli Enti del Terzo Settore

Speciale Riforma del settore non Profit: il nuovo Codice del Terzo Settore. Agevolazioni civilistiche e fiscali

  • Regolamentazioni previste dalle nuove normative dei D.Lgs n. 117/2017 (Associazioni, Odv, ecc.) e lgs n. 112/2017 (imprese sociali)
  • Il programma PNRR ed il RNA
  • Scadenza degli adeguamenti per associazioni ed enti no profit
  • Le Imprese Sociali e la riforma del Terzo Settore: normativa e gestione delle Imprese Sociali
  • Modelli di Atti costitutivi e Statuti
  • Il nuovo codice ETS ed il Registro Unico Nazionale (RUNTS)
  • Agevolazioni in termini di imposte indirette, dirette e di tributi locali. La gestione del 5 per mille e le erogazioni liberali.
  • Le verifica fiscale accertative ed i controlli dell’Amministrazione Finanziaria
  • Attività commerciali e non commerciali delle Imprese Culturali e Creative.

Accesso al credito agevolato per le Imprese Culturali: fonti di finanziamento ed Enti finanziatori

  • Unione europea e politiche di programmazione economica e finanziaria
  • La politica regionale dell’Europa
  • Fondi Europei per lo Sviluppo
  • Il logical framework nell’ammissione ad un fondo di finanziamento
  • I fondi PNRR
  • Modelli ed esempi, best practise, tools e strumenti on line, sportelli di accesso al credito
  • Il Business Model Canvas: applicazioni. Tutte le misure a sostegno dei progetti degli ETS
  • Le fonti di finanza agevolata disponibili a livello regionale, nazionale ed internazionale
  • Il sistema bancario italiano. Fondi di garanzia. Crowdfunding e Fundraising. Requisiti procedurali per le Campagne di Crowdfunding per Associazioni promosse da Facebook. Business Angels Fondazioni. Incubatori e Acceleratori d’impresa. Aiuti di Stato e Credito d’imposta

Project work:  dall’idea imprenditoriale al finanziamento del progetto

  • Le attività sono finalizzate a tradurre le conoscenze in strumenti operativi

Il corso si completa con progetto conclusivo, che consiste nell’elaborazione da parte di ogni studente di una proposta programmatica, lo sviluppo o approfondimento cioè di un progetto di proprio interesse dalla sua ideazione alla messa in pratica

 Il Master Gestione Enti del Terzo Settore permette di apprendere, in breve tempo e in modo pratico, le nuove competenze sulla sostenibilità, sullo sviluppo e gestione degli Enti Culturali e Creativi e più in generale degli Enti ed Organizzazioni Culturali che operano nell'ambito del Terzo Settore. Obiettivo del corso è offrire un concreto percorso formativo, idoneo a garantire la conoscenza di adeguate strategie finalizzate alle nuove forme organizzative d’impresa e del lavoro nel settore della cultura, dell’arte e del sociale.­ Fornisce, inoltre, al nuovo management le competenze tecniche digitali e di marketing per sviluppare compiutamente progetti in ambito culturale ed artistico atti a salvaguardare quei settori della cultura fortemente influenzati dall'attuale situazione sociale ed economica.

Il Master Gestione Enti del Terzo Settore e delle Imprese Culturali e Creative si rivolge a:
 
- Professionisti attivi nel settore dei Beni Culturali
- Addetti del settore culturale e creativo e Startup culturali
- Associazioni culturali
- Cooperative sociali
- Fondazioni Pubbliche e Private
- Freelance
- Comuni
- Enti locali
- Enti Culturali
- APT, GAL Imprese e Industrie
- PMI della Cultura

Laurea conseguita o in corso di conseguimento in uno dei seguenti settori:
- Lettere e Beni Culturali
- Lingue e letterature straniere
- Economia
- Giurisprudenza
- Psicologia
- Architettura
- Accademia di Belle Arti

Roberto Cobianchi - Content marketing
Giovanni Colucci - Gestione di Tesoreria​
Sandro Danesi - Economia e Gestione di impresa
Gennaro D'Amore - Business model canvas
Giosi D’Amore - Gestione del team
Vincenzo D'Ignazio - Gestione del personale
Concetta Grasso - Organizzazione aziendale
Marco Greggi - Aspetti fiscali nella gestione d'Azienda

Quota di partecipazione: 1.500 €

L'ammissione al corso prevede:

  • selezione attraverso la valutazione dell'esperienza formativa e/o professionale
  • colloquio motivazionale e conoscitivo

 

Possibilità di seguire una lezione di prova gratuita

Regolamento Didattico >

Attestazione finale e svolgimento tirocini > 

Metodi di pagamento:

Lettera i ha stipulato una convenzione con Banca Sella e partnership con Enti di Formazione Accreditati. Grazie agli accordi esistenti sono messe a disposizione dei corsisti:

  • agevolazioni e borse di studio
  • formule di pagamento mensili rateizzate
  • dilazioni con partenza prima rata a 6 mesi
  • accesso a Fondi Interprofessionali per la formazione aziendale

Iscriviti al corso

Questo modulo permette di richiedere l’ammissione al corso selezionato.
Non è vincolante e decade automaticamente se non segue entro 7 giorni il perfezionamento con l’iscrizione.
Il candidato deve compilare i campi obbligatori.
Lettera i provvederà a segnalare tempestivamente l’idoneità della candidatura al fine di procedere all’iscrizione.




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