L’esperienza estetica si è rivelata, a livello non solo esperienziale, ma anche di ricerca scientifico-sperimentale, come un fattore cruciale nel miglioramento della qualità della vita tanto di esseri umani privi di patologie, quanto di soggetti con disagi di natura patologica, fisica e psicologica, con un notevole impatto anche sul benessere sociale, sull’inclusività, sulla lotta contro le disuguaglianze e contro l’impoverimento educativo.
Il corpus consistente di ricerche sinora condotte ha evidenziato una correlazione fra esperienza estetica e stati di benessere (a livello fisiologico, neurocognitivo e psicologico), come pure la sua influenza positiva su specifiche condizioni patologiche, di disabilità e neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson, soprattutto in una fase precoce di diagnosi. La Bellezza assume, in tale prospettiva, un ruolo fondamentale per il benessere individuale e sociale, divenendo una priorità da un punto di vista epistemologico, pedagogico, terapeutico. Il corso esplora il legame tra arte, esperienza estetica e benessere psicofisico. Utilizzando gli strumenti della neuroestetica e delle neuroscienze, dimostra come le attività artistiche possano essere usate come un vero e proprio “welfare culturale” per migliorare la salute
e la qualità della vita delle persone. Si basa sulle più recenti acquisizioni della ricerca scientifica sugli effetti dell’esperienza estetica nei processi di individuazione, di estensione di sé e di prevenzione e
riabilitazione.
Le aree formative propongono perciò un percorso che, dall’analisi degli assunti teorici della neuroestetica e degli studi neuroscientifici, conduce ai più recenti sviluppi nelle pratiche del Welfare culturale per indagare e promuovere percorsi focalizzati sul benessere come pratica condivisa e partecipativa. Tale consapevolezza impronta anche i 19 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda dell’ONU 2030.
Fondamenti:
- Neuroestetica
- Neurofenomenologia dell’esperienza estetica
- Empatia del Paesaggio, vivibilità e cura
- Psicodinamica dell’Esperienza estetica
- Artification, simulazione incarnata e bellezza
- Cultural Welfare e Budget di Salute
- Cultural Welfare
- Cultural Welfare e politica
- Medical Humanities
- Neuroscienze e Ai
Pratiche:
- Metodi e tecniche per esperienza estetica e cura
- Accessibilità, architettura e musei
- Arte nelle corsie ospedaliere
- Arte nell’autismo
- Arte nelle malattie neurodegenerative
- Medicina narrativa
- Biblioterapia
- Musica come cura
- Neuroscienze e Ai
Obiettivi di Conoscenza Teorico-Scientifica
- Comprendere il ruolo cruciale dell'esperienza estetica e della Bellezza per il benessere a livello intersoggettivo, individuale e sociale con particolare riguardo alle esperienze di disagio e di patologie.
- Acquisire i fondamenti scientifici (Neuroestetica, Neurofenomenologia) che consentono di comprendere aspetti rilevanti degli effetti neurofisiologici e psicologici dell'esperienza estetica nei processi di individuazione, prevenzione, cura e riabilitazione, come pure in quelli di ricerca e mantenimento di uno stato di benessere.
- Riconoscere l'efficacia dell'esperienza estetica nel migliorare la propriocezione, la percezione e l'ampliamento del potenziale cognitivo, emozionale e creativo.
- Studiare i principi teorici e applicativi del Welfare Culturale, delle Medical Humanities e del Budget di Salute.
- Essere aggiornati sulla rilevanza del Cultural Welfare nelle agende internazionali (OMS, ONU, UE).
Obiettivi di Competenze Pratiche e Gestionali
- Acquisire metodi e tecniche pratiche per l'applicazione dell'esperienza estetica e dell'arte in relazioni e contesti di cura (es. arte in ospedale, musica, biblioterapia, frequentazione di musei e gallerie) e ricerca del benessere.
- Sviluppare competenze manageriali e di leadership per la progettazione e lo sviluppo di piani di intervento concreti nel Cultural Welfare.
- Apprendere a creare e mantenere network di collaborazione (dinamiche di rete) tra enti e istituzioni per massimizzare l'efficacia degli interventi.
- Affrontare i temi dell'accessibilità e dell'inclusione delle diversità nella fruizione estetica e culturale.
Il corso è rivolto a laureati e laureandi:
- Professionisti museali (curatori, registrar, educatori, comunicatori)
- Storici dell’arte
- Direttori di Musei
- Diplomati all’Accademia di Belle Arti
- Laureati
- Psicologi, psicoterapeuti e psichiatri
- Architetti
- Medici
- Personale sanitario
- Personale socio-assistenziale
- Antropologi
- Arteterapeuti
- Operatori nelle carceri
Dott. Ugo Morelli
Dott.ssa Grazia Pulvirenti
Dott. Vittorio Gallese
Dott. Angelo Righetti
Dott.ssa Maria Grazia Portera
Dott. Lucio Rovati
Dott.ssa Emanuela Fellin
Dott.ssa Giosi D'Amore
Dott.ssa Neve Mazzoleni
Dott.ssa Paola Villani
Dott. Stefano Calabrese
Dott. Roberto Casarotto
Dott. Mikhail Filippov
Dott. Domenico Bennardi
Dott. Stefano Moriggi
Dott.ssa Valentina Mora
Dott.ssa Caterina Garofalo - AINEM
Dott. Francesco Gallucci - AINEM
Dott.ssa Maddalena Mongera
Dott.ssa Domenica Taruscio
Dott. Salvatore Tedesco
Dott. Alfonso M. Iacono
Dott. Stefano Trombini
Dott. Giacomo Bianchi
Dott.ssa Rossana Sisana
Quota di iscrizione: €3500
L'ammissione del corso avviene attraverso
- fase di selezione
- colloquio motivazionale e conoscitivo
- valutazione del progetto d'impresa e dell'esperienza formativa e/o professionale
Attestazione finale e svolgimento tirocini >
Metodi di pagamento:
Lettera i ha stipulato una convenzione con Banca Sella e partnership con Enti di Formazione Accreditati. Grazie agli accordi esistenti sono messe a disposizione dei corsisti:
- formule di pagamento mensili rateizzate a TASSO ZERO dalle 6 alle 36 rate
- dilazioni con partenza prima rata a 6 mesi



